Tami Izko

Cochabamba, Bolivia, 1984. Vive e lavora a Londra.

Dopo aver conseguito una laurea in cinema e giornalismo e, a partire dal 2016, ha iniziato un periodo di sperimentazione con diversi medium avvicinandosi al discorso sulla forma in parallelo alla scrittura. Nel contesto di questa ricerca ha iniziato a collaborare con Federico Clavarino nel 2018, sviluppando la serie Eel Soup che è stata esposta a Bruxelles, (Pinguin, 2018) in Polonia, a Łódź (Fotofestiwal, 2018) e all’Istanbul Biennal (2019). Lo scorso anno il suo progetto On Light and Small Lives, un racconto costituito da immagini e scrittura creativa, è stato esposto al Royal College of Art (Londra, 2019). Attualmente sta sviluppando nuovi progetti multidisciplinari esplorando tematiche legate all'identità, la memoria e l'appartenenza all’ambiente urbano.

Tami Izko

Cochabamba, Bolivia, 1984. Vive e lavora a Londra.

Dopo aver conseguito una laurea in cinema e giornalismo e, a partire dal 2016, ha iniziato un periodo di sperimentazione con diversi medium avvicinandosi al discorso sulla forma in parallelo alla scrittura. Nel contesto di questa ricerca ha iniziato a collaborare con Federico Clavarino nel 2018, sviluppando la serie Eel Soup che è stata esposta a Bruxelles, (Pinguin, 2018) in Polonia, a Łódź (Fotofestiwal, 2018) e all’Istanbul Biennal (2019). Lo scorso anno il suo progetto On Light and Small Lives, un racconto costituito da immagini e scrittura creativa, è stato esposto al Royal College of Art (Londra, 2019). Attualmente sta sviluppando nuovi progetti multidisciplinari esplorando tematiche legate all'identità, la memoria e l'appartenenza all’ambiente urbano.