Alessandro Calabrese

Trento, 1983. Vive e lavora a Milano.

Dopo la laurea in Architettura allo IUAV di Venezia, nel 2012 ottiene a Milano un Master in Photography and Visual Design presso NABA (Nuova Accademia delle Belle Arti) e si trasferisce ad Amsterdam dove assiste il fotografo Hans Van Der Meer e lavora presso Paradox, maturando il proprio interesse per l’editoria fotografica. Dal 2015 è docente presso l’Accademia Carrara di Belle Arti di Bergamo. Nel 2013 è finalista alla prima edizione del Premio Francesco Fabbri e nel 2014 cura insieme a Milo Montelli il libro A Drop In The Ocean, vincitore del Premio Prina ed esposto in occasione del Festival Fotografia Europea di Reggio Emilia e presso la Triennale di Fotografia di Amburgo. Nel 2015 con lo stesso progetto è selezionato per il Premio Francesco Fabbri e viene invitato a presentare il proprio lavoro presso Winterthur Fotomuseum in occasione di Pla(t)form. Finalista al Prix Levallois 2015 (Parigi), pubblica insieme alla casa editrice Skinnerboox Die Deutsche Punkinvasion poi esposto durante il Festival Fotopub di Novo Mesto (Slovenia). Selezionato da Foam nel 2015 tra i 21 talenti emergenti della fotografia internazionale, è in mostra presso l’Atelier Neerlandais (Parigi), De Markten (Bruxelles) e Beaconsfield Gallery (Londra) con il progetto A Failed Entertainment. Con lo stesso progetto partecipa alla collettiva 2016 - Sulla Nuova Fotografia Italiana presso Viasaterna (Milano) e vince il Premio Graziadei presso il Museo MACRO (Roma). Nel 2017 viene invitato ad esporre A Failed Entertainment durante Fotografia Europea (Reggio Emilia) all’interno della collettiva Archivi del Futuro curata da Walter Guadagnini, Elio Grazioli e Diane Dufour. Nella stessa occasione viene presentato l’omonimo libro, pubblicato da Skinnerboox. Impasse è la sua prima mostra personale e presenta in anteprima The Long Thing, il suo ultimo progetto. Dal 2016 è rappresentato da Viasaterna.

Alessandro Calabrese

Trento, 1983. Vive e lavora a Milano.

Dopo la laurea in Architettura allo IUAV di Venezia, nel 2012 ottiene a Milano un Master in Photography and Visual Design presso NABA (Nuova Accademia delle Belle Arti) e si trasferisce ad Amsterdam dove assiste il fotografo Hans Van Der Meer e lavora presso Paradox, maturando il proprio interesse per l’editoria fotografica. Dal 2015 è docente presso l’Accademia Carrara di Belle Arti di Bergamo. Nel 2013 è finalista alla prima edizione del Premio Francesco Fabbri e nel 2014 cura insieme a Milo Montelli il libro A Drop In The Ocean, vincitore del Premio Prina ed esposto in occasione del Festival Fotografia Europea di Reggio Emilia e presso la Triennale di Fotografia di Amburgo. Nel 2015 con lo stesso progetto è selezionato per il Premio Francesco Fabbri e viene invitato a presentare il proprio lavoro presso Winterthur Fotomuseum in occasione di Pla(t)form. Finalista al Prix Levallois 2015 (Parigi), pubblica insieme alla casa editrice Skinnerboox Die Deutsche Punkinvasion poi esposto durante il Festival Fotopub di Novo Mesto (Slovenia). Selezionato da Foam nel 2015 tra i 21 talenti emergenti della fotografia internazionale, è in mostra presso l’Atelier Neerlandais (Parigi), De Markten (Bruxelles) e Beaconsfield Gallery (Londra) con il progetto A Failed Entertainment. Con lo stesso progetto partecipa alla collettiva 2016 - Sulla Nuova Fotografia Italiana presso Viasaterna (Milano) e vince il Premio Graziadei presso il Museo MACRO (Roma). Nel 2017 viene invitato ad esporre A Failed Entertainment durante Fotografia Europea (Reggio Emilia) all’interno della collettiva Archivi del Futuro curata da Walter Guadagnini, Elio Grazioli e Diane Dufour. Nella stessa occasione viene presentato l’omonimo libro, pubblicato da Skinnerboox. Impasse è la sua prima mostra personale e presenta in anteprima The Long Thing, il suo ultimo progetto. Dal 2016 è rappresentato da Viasaterna.