Ramak Fazel

Abadan, Iran, 1965. Vive e lavora a Claremont, California.

Cresciuto tra Utah, Indiana e Tehran, dopo la laurea in Ingegneria Meccanica presso la Purdue University dell’Indiana, si trasferisce a New York per studiare fotografia e graphic design. Assistente di alcuni importanti fotografi tra cui Mark Seliger e Bruce Davidson, dal 1994 al 2009 vive a Milano, dove lavora insieme ad alcune importanti riviste di moda, design e architettura, e collabora con clienti internazionali quali Flos, Vitra e Desalto. Contemporaneamente si dedica alla propria ricerca artistica superando a volte i confini della fotografia e l’installazione. Le problematiche connesse all’appartenenza geografica, politica e culturale dell’individuo, così come le contraddizioni inerenti al concetto di identità, sono temi centrali nella produzione di Ramak Fazel. Tra le mostre si ricordano Archive Alive presso Pejman Foundation (Tehran, 2018), Milan Unit presso Viasaterna (Milano, 2017 - 2018), 49 Capitols presso Storefront for Art and Architecture (New York, 2008), Analog Blast presso la Casa degli Atellani (Milano, 2013) e The businness of people all’interno di Monditalia durante la XV Biennale di Architettura (Venezia, 2014). Dopo aver conseguito un Master in Fine Arts presso CalArts (Santa Clarita, California), attualmente Ramak Fazel insegna fotografia presso il San Francisco Art Institute.

Ramak Fazel

Abadan, Iran, 1965. Vive e lavora a Claremont, California.

Cresciuto tra Utah, Indiana e Tehran, dopo la laurea in Ingegneria Meccanica presso la Purdue University dell’Indiana, si trasferisce a New York per studiare fotografia e graphic design. Assistente di alcuni importanti fotografi tra cui Mark Seliger e Bruce Davidson, dal 1994 al 2009 vive a Milano, dove lavora insieme ad alcune importanti riviste di moda, design e architettura, e collabora con clienti internazionali quali Flos, Vitra e Desalto. Contemporaneamente si dedica alla propria ricerca artistica superando a volte i confini della fotografia e l’installazione. Le problematiche connesse all’appartenenza geografica, politica e culturale dell’individuo, così come le contraddizioni inerenti al concetto di identità, sono temi centrali nella produzione di Ramak Fazel. Tra le mostre si ricordano Archive Alive presso Pejman Foundation (Tehran, 2018), Milan Unit presso Viasaterna (Milano, 2017 - 2018), 49 Capitols presso Storefront for Art and Architecture (New York, 2008), Analog Blast presso la Casa degli Atellani (Milano, 2013) e The businness of people all’interno di Monditalia durante la XV Biennale di Architettura (Venezia, 2014). Dopo aver conseguito un Master in Fine Arts presso CalArts (Santa Clarita, California), attualmente Ramak Fazel insegna fotografia presso il San Francisco Art Institute.