Oli Bonzanigo

Milano, 1989. Vive e lavora tra Milano e Palermo.

Dopo la laurea in Belle Arti alla Byam Shaw School of Art di Londra, studia scultura insieme a Peter Kelley presso la London Academy, e poi disegno e pittura alla Slade School of Art. Nel 2012 torna a Milano dove inizia a lavorare presso la storica Fonderia Artistica Battaglia dove sperimenta tecniche e materiali, occupandosi parallelamente di progetti di ricerca e dando inizio ad un programma di residenze per artisti. Dopo una serie di viaggi tra Tunisia e Marocco, nel 2017 trasferisce il suo studio a Palermo, dove inizia a studiare Lingua e Cultura Araba presso l’Istituto Bourguiba. La sua ricerca artistica esplora un’ampia pluralità di linguaggi tra cui la pittura, l’installazione e la scultura; focalizzandosi sull’origine e i movimenti delle materie prime, e su come esse abbiano influenzato le dinamiche tra civiltà. Nel 2014 partecipa alla Biennale di Marrakech con The 13th hour e poi di nuovo nel 2016 con il progetto Marble-sugar. Tra le mostre personali si ricordano Pioggia Secca presso Viasaterna (Milano, 2017), Marble-sugar project presso Bank el- Maghreb (Marrakech, 2016), il progetto speciale Blackground presso Spazio aereo (Venezia, 2015) e Viscera presso Halle Der Vollständingen Warheit (Colonia, 2012). Tra le collettive, Talpe (Palermo, 2018) durante Manifesta12, Through (Aghmat, Morocco, 2018), Caput! Memento Mori presso Crypt Gallery (Londra, 2017), For them presso Voice Gallery (Marrakech, 2015), Impromptu ii-hydra presso Istituto Romeno in occasione di Arte Laguna Prize (Venezia, 2014), Le Torri presso Fonderia Artistica Battaglia (Milano, 2013), Dungeness A Minor presso la Byam Shaw School of Art (Londra, 2010) e Seasons presso Concourse Gallery (Londra 2008).

Oli Bonzanigo

Milano, 1989. Vive e lavora tra Milano e Palermo.

Dopo la laurea in Belle Arti alla Byam Shaw School of Art di Londra, studia scultura insieme a Peter Kelley presso la London Academy, e poi disegno e pittura alla Slade School of Art. Nel 2012 torna a Milano dove inizia a lavorare presso la storica Fonderia Artistica Battaglia dove sperimenta tecniche e materiali, occupandosi parallelamente di progetti di ricerca e dando inizio ad un programma di residenze per artisti. Dopo una serie di viaggi tra Tunisia e Marocco, nel 2017 trasferisce il suo studio a Palermo, dove inizia a studiare Lingua e Cultura Araba presso l’Istituto Bourguiba. La sua ricerca artistica esplora un’ampia pluralità di linguaggi tra cui la pittura, l’installazione e la scultura; focalizzandosi sull’origine e i movimenti delle materie prime, e su come esse abbiano influenzato le dinamiche tra civiltà. Nel 2014 partecipa alla Biennale di Marrakech con The 13th hour e poi di nuovo nel 2016 con il progetto Marble-sugar. Tra le mostre personali si ricordano Pioggia Secca presso Viasaterna (Milano, 2017), Marble-sugar project presso Bank el- Maghreb (Marrakech, 2016), il progetto speciale Blackground presso Spazio aereo (Venezia, 2015) e Viscera presso Halle Der Vollständingen Warheit (Colonia, 2012). Tra le collettive, Talpe (Palermo, 2018) durante Manifesta12, Through (Aghmat, Morocco, 2018), Caput! Memento Mori presso Crypt Gallery (Londra, 2017), For them presso Voice Gallery (Marrakech, 2015), Impromptu ii-hydra presso Istituto Romeno in occasione di Arte Laguna Prize (Venezia, 2014), Le Torri presso Fonderia Artistica Battaglia (Milano, 2013), Dungeness A Minor presso la Byam Shaw School of Art (Londra, 2010) e Seasons presso Concourse Gallery (Londra 2008).