Allegra Martin

Vittorio Veneto, 1980, vive e lavora a Milano Allieva di Guido Guidi, si laurea nel 2007 in architettura presso l’Università IUAV di Venezia presentando una tesi fotografica sul paesaggio veneto. Nel 2011 partecipa ad un progetto sugli spazi del welfare in Emilia promosso da Linea di Confine per la Fotografia Contemporanea, è selezionata per il progetto-residenza Confotografia a L’Aquila, e per la residenza artistica nell’ambito dell’iniziativa di ricerca Decolonizing Architecture a Betlemme (Palestina). Nel 2013 l’Istituto I2a di Lugano le commissiona un progetto sul CSS Centro di Calcolo di Lugano. Nel maggio del 2014 esce Lido. A sud di Nessun Nord a cura dell’Osservatorio Fotografico di Ravenna, mentre nel 2015 viene pubblicato Double Bind (Quinlan Editrice). Tra le mostre personali si ricorda anche Second Choice presso Breadfield (Malmö, 2014). Tra le principali mostre collettive The Third Island presso La Triennale (Milano, 2015), Il presente in occasione del XIV Festival di Fotografia di Roma, Calamita/à in occasione di Alt +1000 Festival di Rossinière (Svizzera), Dove viviamo a cura di Osservatorio Fotografico (Ravenna), Laboratorio Italia presso lo Spazio ex MIR MAR (SiFest#23, Savignano sul Rubicone), Konstellationen presso Galerie f5.6 (Monaco), Calamita/à. Indagini e ricerche nei territori del Vajont (Padova Fotografia), Uno Sguardo Lento (MIA Fair 2015), Konstellationen presso Galerie f5.6 (Monaco, 2013), From There To Now, Learning Photography presso Micamera (Milano, 2013). Dal 2013 Allegra Martin è tra i curatori di Exposed, piattaforma di ricerca che utilizza la fotografia e altri media per investigare la città di Milano e la sua trasformazione.

Allegra Martin

Vittorio Veneto, 1980, vive e lavora a Milano Allieva di Guido Guidi, si laurea nel 2007 in architettura presso l’Università IUAV di Venezia presentando una tesi fotografica sul paesaggio veneto. Nel 2011 partecipa ad un progetto sugli spazi del welfare in Emilia promosso da Linea di Confine per la Fotografia Contemporanea, è selezionata per il progetto-residenza Confotografia a L’Aquila, e per la residenza artistica nell’ambito dell’iniziativa di ricerca Decolonizing Architecture a Betlemme (Palestina). Nel 2013 l’Istituto I2a di Lugano le commissiona un progetto sul CSS Centro di Calcolo di Lugano. Nel maggio del 2014 esce Lido. A sud di Nessun Nord a cura dell’Osservatorio Fotografico di Ravenna, mentre nel 2015 viene pubblicato Double Bind (Quinlan Editrice). Tra le mostre personali si ricorda anche Second Choice presso Breadfield (Malmö, 2014). Tra le principali mostre collettive The Third Island presso La Triennale (Milano, 2015), Il presente in occasione del XIV Festival di Fotografia di Roma, Calamita/à in occasione di Alt +1000 Festival di Rossinière (Svizzera), Dove viviamo a cura di Osservatorio Fotografico (Ravenna), Laboratorio Italia presso lo Spazio ex MIR MAR (SiFest#23, Savignano sul Rubicone), Konstellationen presso Galerie f5.6 (Monaco), Calamita/à. Indagini e ricerche nei territori del Vajont (Padova Fotografia), Uno Sguardo Lento (MIA Fair 2015), Konstellationen presso Galerie f5.6 (Monaco, 2013), From There To Now, Learning Photography presso Micamera (Milano, 2013). Dal 2013 Allegra Martin è tra i curatori di Exposed, piattaforma di ricerca che utilizza la fotografia e altri media per investigare la città di Milano e la sua trasformazione.