Alessandro Sambini

Rovigo, 1982, vive e lavora a Milano

Dopo aver conseguito una laurea in Design presso la Libera Università di Bolzano e un Master in Research Architecture all’interno del dipartimento di Visual Cultures presso Goldsmith’s College (Londra), si trasferisce a Milano. Qui inizia a lavorare con la fotografia, il video e altri supporti multimediali e ad interrogarsi sulle necessità e sulle modalità che regolano la produzione di nuove immagini, la loro circolazione e diffusione, e sui i diversi ambiti di relazione tra l’immagine stessa ed il pubblico. Nel 2016 partecipa alla mostra collettiva curata da Francesca Lazzarini Stories From the Edge presso la Kunsthaus di Graz (Austria). I progetti dell’artista sono stati inoltre presentati in occasione di Foto/Industria, 2a Biennale di Fotografia Industriale a cura di François Hébel presso il MAST (Bologna, 2015), presso la Serra dei Giardini di Venezia in occasione della 57 Biennale D’Arte di Venezia, e in Lo Spettatore Emancipato a cura di Angela Madesani presso la Galleria Giovanni Bonelli (Milano, 2014). Negli ultimi anni ha collaborato con diverse istituzioni artistiche tra cui il Museo di Fotografia di Cinisello Balsamo (Milano) e la Triennale di Milano, ed è rappresentato dalla galleria Michela Rizzo di Venezia.

Alessandro Sambini

Rovigo, 1982, vive e lavora a Milano

Dopo aver conseguito una laurea in Design presso la Libera Università di Bolzano e un Master in Research Architecture all’interno del dipartimento di Visual Cultures presso Goldsmith’s College (Londra), si trasferisce a Milano. Qui inizia a lavorare con la fotografia, il video e altri supporti multimediali e ad interrogarsi sulle necessità e sulle modalità che regolano la produzione di nuove immagini, la loro circolazione e diffusione, e sui i diversi ambiti di relazione tra l’immagine stessa ed il pubblico. Nel 2016 partecipa alla mostra collettiva curata da Francesca Lazzarini Stories From the Edge presso la Kunsthaus di Graz (Austria). I progetti dell’artista sono stati inoltre presentati in occasione di Foto/Industria, 2a Biennale di Fotografia Industriale a cura di François Hébel presso il MAST (Bologna, 2015), presso la Serra dei Giardini di Venezia in occasione della 57 Biennale D’Arte di Venezia, e in Lo Spettatore Emancipato a cura di Angela Madesani presso la Galleria Giovanni Bonelli (Milano, 2014). Negli ultimi anni ha collaborato con diverse istituzioni artistiche tra cui il Museo di Fotografia di Cinisello Balsamo (Milano) e la Triennale di Milano, ed è rappresentato dalla galleria Michela Rizzo di Venezia.